Cold email per freelance: struttura, esempio ed errori da evitare
Come scrivere un’email di prospezione a cui viene voglia di rispondere: la struttura in 5 parti, un esempio completo da adattare e gli errori che mandano la tua email nel cestino.
6 min di lettura · Dal team di Prospera · 25 ottobre 2026
Cosa si aspetta chi legge la tua email
Chi riceve la tua email non ti conosce e riceve già troppi messaggi. In pochi secondi si chiede: mi riguarda davvero? È una cosa seria? Cosa si aspettano da me?
Una buona cold email risponde a queste tre domande in meno di 120 parole.
La struttura in 5 parti
- Un oggetto breve e preciso, che parli dell’azienda e non di te (per esempio «I vostri video prodotto su Instagram»).
- Una prima frase che dimostri che hai guardato la loro attività: un dettaglio reale dal loro sito, dai social o da un progetto recente.
- Cosa proponi, in una o due frasi, e cosa porta loro concretamente.
- Una prova: un esempio di lavoro, un link al tuo portfolio, un risultato ottenuto per un cliente simile.
- Una richiesta semplice e facile da accettare: una chiamata di 10 minuti, o solo «può interessarvi?». E una frase che permetta di rifiutare altri contatti.
Esempio da adattare
Oggetto: Le vostre schede prodotto in video Buongiorno, ho visto che avete appena lanciato la nuova collezione di ceramiche: le foto sono splendide, ma le schede prodotto non hanno ancora un video. Sono un motion designer freelance. Realizzo video brevi (da 10 a 15 secondi) che mostrano un prodotto da ogni angolazione, pronti per il vostro sito e per Instagram. Ecco due esempi per un marchio di candele: [link] Potrebbe esservi utile? Se non è il momento, ditemelo semplicemente e non vi ricontatterò. Buona giornata, Camille Motion designer freelance · camille-motion.com
Sostituisci ogni elemento tra parentesi quadre con contenuti reali. Un’email che contiene ancora «[Nome dell’azienda]» finisce dritta nel cestino.
Gli errori che rovinano una cold email
- Parlare di te per tutta l’email (percorso, strumenti, passione) invece di parlare di loro.
- Inviare lo stesso testo a 200 aziende: si vede, ed è spam.
- Allegare un PDF pesante o cinque allegati: basta un link.
- Chiedere troppo tutto insieme («una chiamata di un’ora questa settimana?»).
- Dimenticare di offrire la possibilità di non essere più contattati.
- Scrivere un romanzo: oltre le 150 parole nessuno legge fino in fondo.
Farlo in pochi secondi con Prospera
La parte più difficile di una cold email è la prima frase personalizzata: bisogna trovare un dettaglio reale sull’azienda. Prospera lo fa per te: trova un’azienda adatta alla tua competenza e scrive un’email partendo dalla sua attività, con il tono che preferisci e la tua firma. Il controllo resta a te: rileggi, modifichi e invii tu.
Domande frequenti
Dare del tu o del lei in una cold email?
Di default dai del lei (o usa il «voi» rivolto all’azienda). Puoi dare del tu a una start-up o a un marchio che dà del tu ai propri clienti.
Qual è il momento migliore per inviare una cold email?
Nei giorni feriali, a inizio mattina o a inizio pomeriggio. Ma la qualità del messaggio conta molto più dell’orario di invio.