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Come sollecitare un potenziale cliente senza essere insistente (con modelli)

Quando sollecitare dopo un’email di prospezione, quante volte e cosa scrivere: due modelli brevi e cortesi da adattare.

4 min di lettura · Dal team di Prospera · 25 ottobre 2026

Perché sollecitare

Una mancata risposta raramente significa no. Il più delle volte la tua email è arrivata nel momento sbagliato ed è stata dimenticata. Un sollecito cortese ricorda il tuo messaggio senza forzare, e molte risposte arrivano dopo un sollecito.

Il ritmo giusto

  • Primo sollecito: da 3 a 5 giorni lavorativi dopo la prima email.
  • Secondo (e ultimo) sollecito: una settimana dopo.
  • Poi ti fermi. Potrai riprovare tra qualche mese con una nuova idea.

Rispondi nella stessa conversazione della prima email: la persona ritrova tutto il contesto a colpo d’occhio.

Modello di primo sollecito

Buongiorno,

riporto in alto il mio messaggio della settimana scorsa, nel caso fosse passato inosservato.

Dei video per le vostre schede prodotto potrebbero esservi utili in questo periodo?

Buona giornata,
Camille

Modello di ultimo sollecito

Buongiorno,

non voglio disturbarvi: è il mio ultimo messaggio su questo argomento.

Se in futuro diventasse attuale, potete rispondermi qui in qualsiasi momento. Buon lavoro!

Camille

Quest’ultimo messaggio riceve spesso una risposta, anche negativa, e ti evita di restare nel dubbio.

Non dimenticare più un sollecito

La cosa più difficile è ricordarsi di sollecitare al momento giusto quando contatti più aziende al giorno. In Prospera segui ogni azienda (da contattare, contattata, ha risposto, cliente) e, nel piano Pro, i solleciti vengono preparati per te al momento giusto.

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